Una bomboniera a 2000 metri
L’amore
e la passione che lega i membri della famiglia Rossi fra loro e a
questo luogo incantato, traspare nella serie di ambienti che compongono
il Fuciade. La ricerca di materiali ed elementi antichi della montagna,
come l’arco di separazione fra il bar e la prima sala da pranzo,
trovato in Val Badia, o le bellissime stube di legno, le stufe di
maiolica, la collezione di antichi utensili agricoli e le vecchie
fisarmoniche, creano un ambiente caldo ed accogliente. E cosa dire di
un tavolo vicino alle cantine: 2 salette con il soffitto a travi
autentiche recuperate da vecchi masi. Persino nei bagni ritroviamo
porte antiche e chiavistelli originali….nulla è lasciato
al caso….nulla è banale o già visto. Anche le
camere stupiscono, con mobilio d’epoca cercato e trovato nei
mercatini o dagli antiquari delle valli adiacenti durante le poche
vacanze che Sergio ed Emauela si concedono per non
“abbandonare” il loro nido e non deludere i golosi o meglio
i buongustai i cui palati aspettano da una stagione con l’altra
nuovi e profumati sapori.D’estate si può pranzare all’esterno su un’ampia terrazza in legno con la vista stupefacente delle Pale di San Martino.
